Debutta la comunicazione ENEA per gli interventi di recupero edilizio: istruzioni per la compilazione
5 Dicembre 2018
Proroghe per il 2019 recupero edilizio e riqualificazione energetica
9 Gennaio 2019

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono state pubblicate le bozze del modello 730/2019 e delle relative istruzioni alla compilazione.

Fra le principali novità contenute nel modello 730/2019 si segnala l’incremento, dal 2018, delle soglie reddituali previste per poter beneficiare del bonus di 80 euro al mese in busta paga. Il bonus è destinato ai contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente e/o di alcuni redditi assimilati al lavoro dipendente, che hanno un reddito complessivo superiore al limite di “incapienza”, 8.145 euro.
Il riconoscimento del bonus si differenzia a seconda che abbiano un reddito complessivo:
– fino a 24.600 euro (dal 1° gennaio 2018), con un bonus di 960 euro annui, ossia 80 euro al mese;
– oppure superiore a 24.600 euro e fino a 26.600 euro (limite massimo in vigore dal 1° gennaio 2018), con applicazione di un meccanismo “a scalare” che riduce progressivamente l’importo del bonus effettivamente spettante, al crescere del reddito complessivo.

In relazione al quadro E riguardante gli oneri deducibili e detraibili, invece, le novità più rilevanti riguardano:
– la detrazione IRPEF, nella misura del 19%, delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, per un importo non superiore a 250 euro (art. 15 comma 1 lett. i-decies) del TUIR);
– la detrazione IRPEF, nella misura del 19%, delle spese sostenute in favore dei soggetti con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado;
– l’introduzione del c.d. “bonus verde” consistente in una detrazione IRPEF nella misura del 36% delle spese volte alla “sistemazione del verde”;
– l’introduzione della detrazione IRPEF nella misura del 30% per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e delle associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nel registro nazionale (35% qualora l’erogazione liberale sia a favore di organizzazioni di volontariato – ODV);
– le proroghe delle detrazioni spettanti per gli interventi volti al recupero edilizio degli edifici, per le misure antisismiche e per gli interventi di riqualificazione energetica degli stessi;
– la proroga del c.d. “bonus mobili” spettante per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici collegati ad alcuni interventi di recupero.

In relazione al quadro G (Crediti d’imposta):

– novità riguardante il credito d’imposta che l’INPS ha riconosciuto ai contribuenti che si sono avvalsi dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE).

Chiarimenti sul quadro K:

– recependo i chiarimenti forniti nella ris. Agenzia delle Entrate 20 settembre 2018 n. 67, infine, viene precisato che il quadro K non deve essere compilato da parte dell’amministratore di condominio nel caso in cui sia stata operata dalle banche una ritenuta alla fonte sulle somme pagate dal condominio all’impresa che ha effettuato gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.